Chi gode d'una ferma autorità presto apprende che è la sicurezza,
e non il progresso, la più grande lezione nell'arte del governo

James Russell Lowell

SGS


Al fine di promuovere l’armonizzazione delle prestazioni in materia di sicurezza e garantire che il sistema ferroviario passa attuare almeno gli obiettivi comuni di sicurezza, ovvero i minimi livelli di sicurezza che devono essere raggiunti dalle diverse parti del sistema ferroviario, è stata emanata nell’aprile 2004 la direttiva 2004/49/CE relativa alla sicurezza delle ferrovie, successivamente sostituita dalla Direttiva (UE) 2016/798 sulla sicurezza delle ferrovie recepita in Italia dal D.Lgs. n.50 del 14.05.2019.

Le Imprese Ferroviarie e i Gestori dell'Infrastruttura devono applicare i metodi relativi al monitoraggio descritti nei Metodi Comuni di Sicurezza (Common Safety Methods - CSM), assumendosi la responsabilità di un esercizio sicuro. Allo scopo di adempiere tale responsabilità, occorre istituire un Sistema di Gestione della Sicurezza (SGS).

Il SGS garantisce che l’IF/GI abbia considerato tutti i rischi connessi allo svolgimento della propria attività, descrivendo in particolare la ripartizione delle responsabilità in seno alla propria organizzazione. Requisito fondamentale del SGS è l’adozione di procedure e metodi per la determinazione e l’analisi dei rischi, al tal fine il Reg. 402/2013 della Commissione Europea del 30 aprile 2013 identifica il Metodo Comune di Sicurezza da applicare ad ogni modifica del sistema ferroviario, considerata rilevante ai fini della sicurezza.

 

La corretta elaborazione del SGS e il controllo di tutti i rischi connessi alla propria attività, permette all’IF di essere titolare del certificato di sicurezza, necessario per accedere all'infrastruttura ferroviaria.

Parallelamente, per poter gestire e far funzionare un'infrastruttura ferroviaria, il gestore dell'infrastruttura deve ottenere l'autorizzazione di sicurezza.

ISARail effettua la valutazione indipendente della corretta applicazione del procedimento di gestione dei rischi (Reg. 402/2013) e della completezza del SGS. L’approfondita conoscenza del campo normativo in materia e delle tecniche utilizzate per lo svolgimento dell’analisi dei rischi ha permesso ad ISARail di maturare esperienza nel settore, valutando i SGS dei maggiori gestori infrastruttura e di molteplici imprese ferroviarie.

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