A volte l'uomo inciampa nella verità, ma nella maggior parte
dei casi, si rialza e continua per la sua strada

Winston Churchill

Portali Multifunzione


Normative nazionali ed internazionali prevedono che debbano essere considerate tutte le misure possibili per ridurre i rischi connessi ad eventuali anomalie di un treno in transito all’interno di una lunga galleria. In tale contesto RFI ha installato su una sua linea un prototipo di sistema chiamato Portale Multifunzione (nel seguito PMF).

In fase di concepimento, l’idea base è stata quindi quella di realizzare un sistema che riuscisse ad arrestare un treno che avesse in composizione uno o più rotabili con anormalità di sagoma e/o di temperatura, evitando così possibili incendi, deragliamenti e collisioni all’interno della stessa galleria.

Successivamente, il PMF è divenuto uno strumento avente l’obiettivo di migliorare le funzioni di controllo dei rotabili in transito a partire dai dati acquisiti con i sistemi di rilevamento.

Le principali funzionalità richieste al PMF sono legate alla rilevazione di eventuali anomalie termiche e di sagoma in un convoglio in transito consentendone l’arresto tempestivo.

Ad oggi, sulla linea Roma – Formia – Napoli gestita da RFI, sono stati installati due PMF.

I due PMF sono stati realizzati dai costruttori a partire dalle specifiche funzionali redatte da RFI. La fornitura del sistema da parte di differenti due costruttori presenta il vantaggio di evidenziare al committente possibili limiti tecnologici al soddisfacimento delle sue richieste e implementazioni differenti della stessa funzione con la possibilità, per il futuro, di poter scegliere la soluzione più consistente e di più semplice utilizzo.

ISARail ha collaborato con RFI per la valutazione di conformità dei PMF installati, verificando che fossero in grado di rispondere ai requisiti richiesti da RFI e di rilevare su un convoglio in transito:

  • Dati caratteristici del convoglio quali lunghezza, velocità, direzione, numero di rotabili in composizione;
  • La temperatura delle parti esterne di tutti i rotabili (boccole comprese)in composizione al convoglio identificando i rotabili la cui temperatura rilevata sia superiore ad un valore prefissato e configurabile;
  • Parti eccedenti una sagoma di riferimento configurabile con l’accuratezza dell’ordine del centimetro per convogli in transito fino ad una velocità di 300 km/h;
  • Fornire immagini delle fiancate e dell’imperiale, di qualità tali da consentire la distinzione di piccolissimi dettagli come se il convoglio fosse fermo.

In questa attività, unica nel suo genere in Italia, ISARail ha strumentato un treno di prova per testare le funzioni del PMF relative sia ai rilievi di sagoma che ai rilievi termici.