È la stupidità piuttosto che il coraggio che ti fa negare
il pericolo anche quando lo hai davanti

Arthur Conan Doyle

Merci pericolose


Al fine di promuovere l’armonizzazione delle prestazioni in materia di sicurezza e garantire che il sistema ferroviario passa attuare almeno gli obiettivi comuni di sicurezza (CST), ovvero i minimi livelli di sicurezza che devono essere raggiunti dalle diverse parti del sistema ferroviario, è stata emanata nell’aprile 2004 la direttiva 2004/49/CE relativa alla sicurezza delle ferrovie, il cui testo è stato interamente recepito in Italia dal DLgs 10/08/2007 n°162.

I gestori dell’infrastruttura e le imprese ferroviarie devono assumersi la responsabilità di un esercizio sicuro, allo scopo di adempiere tale responsabilità, la direttiva nazionale, impone loro di istituire un Sistema di Gestione della Sicurezza (SGS).

Il SGS garantisce che l’IF/GI abbia considerato tutti i rischi connessi allo svolgimento della propria attività, descrivendo in particolare la ripartizione delle responsabilità in seno alla propria organizzazione.

In particolare, per le Imprese Ferroviarie che si occupano del trasporto di merci pericolose è stata emanata la direttiva 2008/68/CE del 24 settembre 2008 il cui testo è stato interamente recepito in Italia dal DLgs n°35 del 27 gennaio 2010.

Inoltre il 27 novembre 2009 è stata emanata la direttiva 2009/149/CE che modifica la direttiva 2004/49/CE ed introduce tra l’altro gli indicatori comuni di sicurezza relativi alle merci pericolose.

ISARail, in veste di organismo di valutazione indipendente di sicurezza (VIS), ha l’incarico di effettuare la valutazione indipendente della corretta applicazione del procedimento di gestione dei rischi (Reg. 352/2009) compresa l’analisi di idoneità di un IF di gestire e trasportare merci pericolose.